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Arte e storia

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Il territorio di Incisa in Val d'Arno è ricco di luoghi d'arte, risalenti all'epoca medioevale, legati ai luoghi di culto.
Alcuni di essi sono inseriti nel circuito turistico dell'arte sacra

L'Oratorio del Crocifisso risale al '300, ma è stato rimaneggiato nel '600; di forma semplice: un unica navata con al centro un altare a forma di ara in pietra serena. E' sito a mezza costa della strada che dal centro urbano, lungo il fiume, porta al castello. Il Crocifisso miracoloso, da cui prende nome l'oratorio, fu portato ad incisa nel '300 da una processione di penitenti bianchi, così detti dal colore della veste; essi invocano fratellanza e perdono quali rimedi contro le avversità.

Ancora oggi ad incisa si celebra la festa del Perdono. La devozione popolare è testimonata dalla presenza dentro l'Oratorio di numerosi ex-voto. L'Oratorio è stato restaurato nel 1969 e nel 2002 con la creazione del Museo di Arte Sacra

L'ex Pieve di San Vito a Loppianoè una delle più antiche chiese del Valdarno Superiore e della diocesi di Fiesole. E' citata già dall'anno mille nelle carte dei monasteri della zona ma è probabilmente più antica (VIII Secolo). Con la crescita del borgo di "Ancisa", la chiesa perse di valore, venendo declassata nel 1786 a prioria. Oggi ha ritrovato nuova vita e valore spirituale dall'insediamento del movimento internazionale dei Focolarini a Loppiano.

L'edificio, di stile romanico, risale al XII secolo; la planimetria è quella di una struttura a tre navate estese in larghezza più che in lunghezza, tanto da dare la sensazione di una chiesa a pianta centrale. Un intervento di restauro della metà dell'ottocento, ha cambiato i rapporti dimensionali attraverso opere di spesso rivestimento in muratura ed intonaco su mura esterne, colonne interne e campanile.
Fra idipinti di valore conservati ricordiamo la
Madonna assunta con San Tommaso ed Angeli.(detta Madonna della "Cintola") di Francesco d'Antonio (1393 - 1433 ca.), ricollocata sull'altare di sinistra nel 1993 dopo lungo restauro.


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Comune di Incisa in Val d'Arno