Halloween
Alla fine di ottobre del 1998, un memorandum interno Microsoft
è finito nelle mani di Eric S. Raymond, uno dei più
illustri sostenitori del free software. Raymond ha reso pubblica una
versione annotata del documento e la Microsoft è stata
costretta a riconoscerne l'autenticità.; Il documento è
stato battezzato "Halloween" a causa della ricorrenza che cade il
primo novembre. Qualche giorno dopo un altro documento Microsoft ha
seguito la stessa sorte. Infine Microsoft ha comunicato le proprie
posizione riguardo agli ormai famosi documenti Halloween in un terzo
documento.
Si tratta in sostanza di un'analisi molto efficace da parte dei
vertici Microsoft del fenomeno free software ed in particolar modo di
Linux, l'unico sistema operativo che può minacciare il dominio
incontrastato di Windows. Altre notizie interessanti si possono
trovare sul sito http://www.opensource.org.
I documenti
- Halloween
- Una breve introduzione ai documenti Halloween a cura di
Eric S. Raymond corredata di link ad altre pagine. In inglese.
- Halloween I
- Il primo documento Halloween. Microsoft analizza il
fenomeno Open Source Software. Si tratta del documento
originale corredato da note dello stesso Eric S. Raymond.
In inglese.
- Halloween II
- Il secondo documento Halloween: Microsoft analizza
il progetto Linux. In inglese.
- Halloween III
- La reazione di Microsoft ai documenti Halloween.
Si tratta di una dichiarazione di Aurelia van den Berg,
responsabile stampa e pubbliche relazioni di Microsoft
Olanda. Sempre in inglese.
- Halloween FAQ
- Una lista delle domande più frequenti
sui documenti Halloween.
- La definizione di FUD
- Un breve testo scritto da Roger Irwin nel 1998 per
spiegare il significato di FUD (Fear, Uncertainty, Doubt),
una tecnica marketing eticamente molto discutibile utilizzata
da Microsoft e citata nei documenti Halloween.
- Halloween I in italiano
- Buona traduzione in italiano del documento Halloween I,
comprese le note di commento di Raymond.
- Halloween II in italiano
- Halloween III in italiano
Il Progetto GNU
Ecco la presntazione del
Progetto GNU a cura del suo fundatore, Richard
Stallman. L'articolo è in inglese ed è aggiornato al
marzo 1999. Si tratta di un manifesto politico, oltre che tecnico,
che motiva e racconta la nascita dell'ambizioso progetto free software
GNU.
Questa è la frase conclusiva dell'articolo: Ma i pericoli
aumentano ogni anno, specialmente adesso che Microsoft ha apertamente
messo nel mirino la nostra comunità. Non possiamo dare per
scontato il futuro della libertà. Non diamolo per
scontato!. Se vuoi mantenere la tua libertà, devi essere pronto
a difenderla.
È interessante anche leggere il manifesto originale pubblicato
nel 1985 quando Stallman iniziò il progetto GNU. Disponibile in
versione originale inglese e
tradotto in italiano.
Altre notizie sul sito della Free Software Foundation: http://www.fsf.org.
Linux
Linux è probabilmente la punta di diamante ed il fiore
all'occhiello del free software. Si tratta del kernel (il cuore) di un
sistema operativo sviluppato dalla comunità dei programmatori
free software. Ad onor del vero tuttavia si dovrebbe sempre parlare di
GNU/Linux, in quanto ogni sistema Linux completo ed usabile si basa
indissolubilmente sull'enorme lavoro svolto dal progetto GNU. Linux,
come lo conosciamo oggi, non sarebbe potuto esistere senza il
compilatore GCC, senza la bash, senza grep, ...
Un buon punto di partenza per chi desidera conoscere il mondo Linux
è senz'altro il sito http://www.linux.org.
La Cattedrale ed il Bazaar
The Cathedral and the Bazaar è un breve saggio (in inglese)
scritto da Eric S. Raymond. Nel testo viene descritto lo sviluppo di
un progetto open-source portato avanti deliberatamente per verificare
alcune teorie sull'ingegneria del software suggerite dalla storia di
Linux. Il modello centralizzato - la cattedrale -
utilizzato dalla gran parte del software commerciale (ma per molti
aspetti anche dal progetto free software GNU di Stallman) viene
confrontato con il modello della comunità aperta - il
bazaar - tipico del progetto Linux.
Pagina modificata il 20 maggio 1999